venerdì 10 febbraio 2017

Danzainfiera | 100 sfumature di danza: a Firenze va in scena la XII edizione

23/26 febbraio 2017 - Firenze, Fortezza da Basso
Dal 23 al 26 febbraio, va in scena la XII edizione di Danzainfiera: l'evento dal format originale - esportato in Europa e nel mondo - dedicato alle 100 sfumature della danza e del ballo. Tutti i generi, gli stili e le anime di quest'arte riuniti in un unico luogo; un palinsesto ricco di lezioni, mostre, convegni, spettacoli e gare, pensati non solo per professionisti e addetti ai lavori, ma anche per chi vive la danza come pura passione.

Le mura della cinquecentesca Fortezza da Basso di Firenze, per 4 giorni, diventano luogo di incontri proficui: giovani talentuosi che sognano di intraprendere la carriera di danzatori si confrontano con grandi star della danza di ieri e oggi, i più importanti brand del settore espongono le loro creazioni a una platea in cerca delle novità più interessanti. Danzainfiera ospiterà le botteghe artigiane italiane con la loro maestria, ma anche le aziende più quotate tra il pubblico della danza: attesi espositori dai principali Paesi europei, ma anche da Russia, Polonia, Giappone, Cina, Canada, America, Inghilterra.

Il trampolino di lancio per la propria carriera

La formazione e le opportunità di crescita artistica sono da sempre il cuore di Danzainfiera: lezioni, workshop e stage con i più grandi maître del mondo, audizioni per dare l’opportunità ai giovani ballerini di accedere alle migliori accademie europee e italiane. Novità di quest’anno: uno speciale evento per aggiudicarsi un periodo di formazione in America.

Dance Inside Out

La danza “dentro e fuori”: questo il tema dell’edizione 2017. Danzainfiera uscirà dalle mura della Fortezza con Dance in the City: performance estemporanee di Flamenco, Swing, Pizzica, Zumba, Hip Hop e Breakdance in giro per le piazze fiorentine nel giorno di apertura dell'evento.

Sotto un cielo di stelle... della danza

Premier danseurs dei più importanti teatri del mondo, performers internazionali e personaggi dello spettacolo, docenti d’eccezione, una rosa di stelle danzanti in grado di rappresentare al meglio ogni stile di danza: dalla Francia Dorothée Gilbert, étoile dell’Opéra di Parigi, dalla Gran Bretagna Sarah Lamb e l'italiano Federico Bonelli, entrambi Principal del Royal Ballet di Londra; dall’Italia l’istrionico coreografo Luca Tommassini, direttore artistico di Xfactor, Luciano Cannito, regista e coreografo di fama internazionale, e Alessandra Celentano apprezzata insegnante del talent Amici di Maria de Filippi. Anche la Street Dance avrà le sue punte di diamante con Roxrite, il bboy già numero uno al mondo, Nelson, uno dei più noti popper del panorama francese e Icee, vincitore di tutte le gare più importanti di Hip Hop.

100 sfumature di Danza

Danza per chi vuole coronare un sogno e trasformare una passione in opportunità di carriera, ma anche danza per chi ama divertirsi: il piano terra del padiglione Spadolini ospiterà un'intera area dedicata alle più innovative e popolari discipline della Dance Fitness, ideali per tenersi in forma e bruciare calorie ballando. Danzainfiera come sempre sarà anche laboratorio sperimentale per provare le più interessanti novità del settore oppure presentare al pubblico italiano discipline che all’estero stanno già spopolando. Sempre di più forme ibride di danza piacciono perché divertenti, efficaci e alla portata di tutti.

Danza per bambini, tra sogno e realtà

Spazio anche ai più piccoli nell’area Baby Dance con attività e laboratori pensati apposta per i giovanissimi con ospiti d’eccezione come le protagoniste di Maggie e Bianca Fashion Friends, la serie tv sulla Moda e lo Spettacolo in onda su Rai Gulp. Ambientazioni ottocentesche, laboratori con le musiche originali e cartonati del film d’animazione Ballerina - a febbraio nelle sale italiane - per le bambine e i bambini che vorranno sognare insieme a Félicie e Victor.

Moda e Danza: il binomio vincente

Per la sua XII edizione, Danzainfiera ha deciso di celebrare l’eccellenza della sartoria italiana: un settore legato a filo doppio con la danza. Nasce così il progetto Atelier Italia: un’area espositiva dedicata alle sartorie che confezionano abiti di scena, che con la loro abilità e qualità sartoriale danno vita a prodotti unici in grado di valorizzare il corpo del danzatore e il lavoro del coreografo.

Da sempre uno dei punti di attrazione più frequentati dai visitatori è la sezione dedicata alle aziende, tredicimila metri quadrati in cui i brand di moda più amati dai ballerini potranno esporre o far sfilare in passerella gli outfit da sala e da tempo libero, acquistabili nella zona shopping.

Per restare aggiornato sul programma di Danzainfiera 2017 basta seguire l'evento su tutti i social e sul sito ufficiale: danzainfiera.it

Danzainfiera 2017: 23/26 febbraio 2017, Firenze - Fortezza da Basso

Orari: Giovedì: 15.00–20.00. Venerdì, sabato e domenica: 9.00–20.00

Info: 0574 575618 - www.danzainfiera.it - info@danzainfiera.it

Ingresso: 15€ 1 giorno / 40€ 4 giorni / 10€ ridotto per bambini 8-12 anni

Gratuito: diversamente abili, bambini sotto gli 8 anni

Gruppi (min. 30 ingressi): 10€ a persona, acquistabili online entro il 10 febbraio 2017

venerdì 3 febbraio 2017

"I spit on cancer", la danza come atto di ribellione alla malattia

“I spit on cancer” è uno spettacolo di danza contemporanea. E molto di più: è un progetto live e video sul tumore che parla di tenacia e di resilienza. Ancora, è la produzione di una onlus, la ValeriaValloneDanceCompany, nata proprio per aiutare i pazienti e i loro familiari in modo concreto, raccogliendo fondi per sostenere piccole e grandi associazioni e la ricerca scientifica di qualità. Il progetto nasce dall'esperienza personale della danzatrice e coreografa Valeria Vallone e di tutte le quattro ballerine, che hanno vissuto accanto a persone colpite dal tumore. Lo spettacolo, però, non parla di loro ma di tutti, ed emerge forte la convinzione che il cancro sia una malattia sociale. Per questo Vallone non narra una storia, ma esplora i sentimenti che attraversa chiunque si trovi a fare i conti con una diagnosi di neoplasia: la paura, lo smarrimento, la rabbia, l'estraneazione e la speranza nei confronti della medicina. Fino ad arrivare a una sorta di ribellione allo status di malato. Il messaggio finale non è buonista: non ci dice che tutto andrà bene, ma sprona a non gettare la spugna - hold on - e indica una strada, che è quella della solidarietà e dell'aiuto reciproco. Lo spettacolo debutterà il prossimo 4 febbraio, in occasione del World Cancer Day, al Teatro D'Annunzio di Latina (www.ispitoncancer.org).

di Tiziana Moriconi http://www.repubblica.it/oncologia/2017/01/30/foto/world_cancer_day_spettacolo_danza_contemporanea_contro_il_cancro-1572012

venerdì 27 gennaio 2017

ROSHELLE | Ero l’underdog. E mi sentivo sola

Futura – Corriere della Sera, l'intervista... 
Molly. Prico. Carodyario.

Si chiamavano così i miei diari di bambina.

Li custodivo nella cameretta e ogni mattina li pulivo minuziosamente.

A rileggerli oggi mi appaiono come una grande massa informe di parole: il dolore del mondo e il sogno tutto insieme.

Ma allora erano così chiari da avere dei nomi. Stavano accanto ai miei libri, ordinati, luminosi, uno sull’altro. A volte, nelle sere più difficili, li aprivo tutti insieme – diari e libri – e allora mi sentivo meno sola.

In una famiglia creativa, estroversa e ambiziosa io ero quella in disparte. «Rossella sta nel suo mondo», dicevano.

Avevano ragione, c’era il mondo degli altri e poi c’era il mio, popolato dalle pagine fitte e dai personaggi dei libri, che — di volta in volta — diventavano amici, confidenti, fidanzati.

Ero l’underdog di una famiglia di vincenti: un’anima immensa, almeno così mi sentivo, e svogliata.

In apparenza tutto però sembrava avere una direzione: suonavo il pianoforte, registravo cover con mio padre, frequentavo il coro del Duomo di Lodi. Era meravigliosa la grande chiesa barocca con le maestose volte a crociera: a ripensarci adesso, quell’aura mi ha messo addosso un misticismo che non se n’è mai andato.

La mia voce laggiù era come un minuscolo colore in un dipinto, un’unica energia tra mille. All’epoca, però, non lo sapevo.

All’epoca pensavo solo: vado a scuola, canto, vivo, mangio, e poi? Finisce tutto qua?

La vita, quella vera, continuava a essere nella mia camera.

Avevo pochi amici e una smisurata passione per la solitudine. In fondo non mi dispiaceva. Non volevo disperdere le energie parlando con gli altri, figuriamoci condividere per forza quello che sentivo. Sapevo esattamente cosa non volevo fare, chi non volevo essere. Ad esempio:

Non volevo fare la veterinaria

Non volevo fare l’astronauta

Non volevo rispondere a troppe domande

Quello spettava a mia sorella. Cristiana è sempre stata una forza della natura, il punto di riferimento di tutti, «la migliore amica di».

Lei era quella che aveva una comitiva, un sacco di passioni, le idee chiare. Sapeva cosa voleva e come ottenerlo. E io, anche se sono la maggiore, ne ho sempre tratto vantaggio.

Ognuno ha la sua strada, dicono.

Io c’ho messo veramente tanto a capire la mia. È così difficile individuare la cosa per cui vale la pena impegnarsi, investire le energie, fare sacrifici, piangere. Ricordo la fatica. E il dolore, la noia, i cartoni animati dopo pranzo (ancora adesso guardo Gumball), i libri portati di nascosto a scuola, il silenzio.

A un certo punto ho capito che cantare mi faceva soffrire di meno, che mi sentivo meno sola. Che avrei potuto usare le note al posto delle parole e dare sfogo al cuore.

Non lo so bene come sono arrivata all’hip hop, credo però che c’entri Mac Miller. Fin da piccola mi ha affascinato il mondo degli artisti e quando ho incontrato lui ho avuto un’infatuazione artistica.

Leggevo tutte le interviste, guardavo ogni video, volevo entrare nel suo mondo, volevo esserne parte.

E se anche il mio mondo avesse un senso?

Ho iniziato a crederci quando l’ha fatto qualcun altro. Ero inconsapevole delle mie «doti», mi sono spesso sottovalutata.

E poi è arrivato Paride, che è stato il primo a cui è venuta la pelle d’oca quando mi ha sentito cantare. Lui ha visto in me quello che io non ero mai riuscita a vedere.

È la condanna delle donne, o forse di tutti gli esseri umani: c’è sempre qualcuno che ti dà ragione di essere. È difficile stare in piedi senza qualcuno che faccia il tifo per te. Adesso che è successo, voglio proteggere questa scoperta da tutto.

L’underdog è diventata ambiziosa.

Ha finalmente aperto i diari ed è uscita dalla stanza.

È come se stesse accadendo tutto ciò che ho sempre voluto ma che non avevo mai detto a nessuno.

Esisto. Conto. Sento. Comunico. Altrimenti perché le ragazzine si emozionano quando mi vedono?

La verità è che io le capisco, loro provano per me quello io che ho sempre provato nei confronti degli artisti che amo. Se vedessi Mac Miller probabilmente gli salterei in braccio e piangerei perché so quello che mi ha dato. Lui non lo saprà mai.

Futura – Corriere della Sera http://www.corriere.it/futura/

venerdì 20 gennaio 2017

FACCIAMO SQUADRA | Aiutiamo lo sport insieme

HAI NOSTRI ASSOCIATI E A TUTTE LE ASSOCIAZIONE DEL TERRITORIO
...è l’iniziativa dedicata alle associazioni dilettantistiche che permetterà di ottenere gratuitamente nuove attrezzature sportive
Facciamo Squadra è un’iniziativa promossa da IPER MONTEBELLO S.p.A. in tutti i Punti Vendita Iper che espongono il materiale promo-pubblicitario, ed è rivolta alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e alle Società Sportive Dilettantistiche senza fini di lucro, in possesso di Codice Fiscale in corso di validità. I clienti, dal 12/01/2017 al 2/04/2017, per ogni spesa di almeno 20€ e multipli (scontrino unico), con Carta Vantaggi riceveranno direttamente in cassa una cartolina, con due tagliandi: il primo tagliando, il più piccolo, contiene un Codice Gioco che il Cliente può utilizzare per partecipare al Concorso pubblicato sul sito www.iper.it. Il secondo tagliando, con stampato un Codice EAN del valore di 1 punto ciascuno, il Cliente lo può consegnare ad un’Associazione Sportiva preferita che potrà collezionarli, caricandoli sul proprio conto virtuale, per richiedere uno dei fantastici premi del Catalogo dedicato. Registrati entro il 21 Aprile 2017 e Per raccogliere più punti possibili, fai conoscere e diffondi l’iniziativa tra i tuoi soci, amici e simpatizzanti per fare in modo che ti consegnino i tagliandi con il codice EAN univoco. Per Caricare i punti, accedi alla tua Area personale di questo sito o in alternativa, caricali mediante la APP Facciamosquadra disponibile per il download su Google Play, Apple Store e Windows Store. I premi del Catalogo possono essere richiesti entro e non oltre il 31/05/2017.

Iper - Facciamo Squadra - Intervista a Jury Chechi -> https://www.youtube.com/watch?v=o3bjYEL3bek

mercoledì 11 gennaio 2017

mercoledì 4 gennaio 2017

News da Roshelle..., staytuned!| Anymals 🎥 #whatudotome


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