giovedì 18 maggio 2017

Lodi Dance Performance | Arianna Cipolla un trionfo da... YouTube

mercoledì 17 maggio 2017

Modern Dance School Lodi e Massalengo in occasione del saggio di fine anno presentano BALLANDO IN QUATTRO TEMPI

++ info:
info@moderndance.it - www.moderndance.it

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mercoledì 19 aprile 2017

Lodi Performance Dance | Cantico degli Invisibili

Il 29 Aprile 2017 all'Auditorium BPL di Lodi alle ore 21.00 andrà in scena il "Cantico degli Invisibili" 
Performance di Danza Contemporanea della Compagnia il Ramo di Lodi con la partecipazione degli allievi di Danza Creativa metodo Fux.
Una “piece” per scoprire quanta bellezza, umanità e poesia ci siano spesso nei tanti “invisibili” che vivono ai bordi delle nostre strade, e non restare “imprigionati nella globalizzazione dell’indifferenza” Vi Aspettiamo!!!
Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto alll’Associazione Obiettivo Solidarietà di Sant'Angelo Lodigiano: sorta con l’intento di dar voce ai bisogni e alle difficoltà dei popoli che, nel mondo, vivono in situazioni di emergenza socio – sanitaria.
Per info e prenotazioni: 335.8089607 - info@ilramo.org
BIGLIETTERIA:
⭐️ presso Il Ramo, in viale Dante 6 a Lodi: lun-ven 15.30/20 e sabato 10.45/12.00

mercoledì 29 marzo 2017

#moderndanceschool | Esame di valutazione anno accademico 2016/2017

Allieve dei corsi Baby Jazz e Modern Jazz di Lodi e Massalengo principianti/intermedio con il maestro esterno:
Sabato 1 Aprile 2017, le allieve dei corsi Baby Jazz e Modern Jazz principianti/intermedio sosterranno un esame di valutazione calibrato sul livello di appartenenza.
Le candidate dovranno presentare il programma di studi affrontato nell’anno in corso (riscaldamento e diagonale tecnica) più una sequenza coreografica insegnata da un Maestro esterno.
Al termine dell’esame ogni allieva riceverà un attestato che certificherà il superamento dell’esame mettendo in evidenza da un lato la crescita avvenuta, dall’altro i “punti deboli” che dovranno diventare oggetto di studio nell’anno successivo.
L’esame mira a:
• Incoraggiare nelle allieve un senso di fiducia fisica e mentale
• Incoraggiare una buona postura e una buona espressività corporea
• Stimolare l’acquisizione di abilità tecniche, musicali ed esecutive
• Fornire un obbiettivo al proprio lavoro
L’opportunità data alle allieve non deve però essere intesa solo ed esclusivamente come un esame bensì come una possibilità di mettersi alla prova, di ottenere un riscontro sui risultati raggiunti in un anno , nonché come una lezione extra dove poter studiare con uno dei maestri più stimati a Milano.

martedì 21 marzo 2017

Anniversari a Lodi | Gaffurio, 100 anni di musica e storia

L’Accademia Gaffurio compie cento anni. Era il 1917 quando Giovanni Spezzaferri, musicista di origine leccese, giunto a Lodi per ragioni militari (era l’anno cruciale della Grande Guerra), iniziò a tenere i primi corsi di musica e subito istituì una scuola, che qualche anno dopo ottenne il riconoscimento ufficiale da parte del comune, diventando civico istituto musicale, intitolato al compositore e teorico lodigiano Franchino Gaffurio. A parlare della storia, e anche delle prospettive future, della storica istituzione lodigiana è il direttore artistico, Marcoemilio Camera; anche per lui il 2017 segna un traguardo importante: dal 1997, giusto vent’anni fa, è alla guida dell’istituto musicale più antico del territorio. «La scuola, come la conosciamo noi – racconta – rinasce negli anni Sessanta del secolo scorso dopo periodi di alterna fortuna: una forte espansione negli anni Venti e Trenta, e momenti di difficoltà soprattutto in coincidenza con la guerra. Si ricostituisce come associazione musicale presieduta dal dottor Antonio Allegri e sotto la direzione artistica del maestro Ernesto Merlini, che resterà alla guida fino al 1997.Un periodo, gli anni Sessanta e Settanta, in cui l’istituto si è affermato sul territorio in maniera costante, diffondendo lo studio della musica e della danza classica, il cui insegnamento è stato avviato facendo riferimento alla tradizione didattica del Teatro alla Scala, da cui provenivano tutte le insegnanti che hanno operato a Lodi. Anche se bisogna dire che il nome della Gaffurio era legato alla danza già dagli anni Trenta: esisteva un corpo di ballo legato ai teatri attivi a Lodi, il teatro Verdi e il Gaffurio».
Un’affermazione e un radicamento nel territorio che ha gettato molti semi, destinati a produrre risultati significativi: «In Gaffurio si sono formate generazioni di musicisti, che si sono poi affermati sul piano professionale e come insegnanti: da Roberto Parenti, che insegna al Conservatorio di Milano, al pianista Pietro De Luigi, all’organista Michelangelo Lapolla, che è il presidente dell’associazione; fino ad arrivare alla generazione dei giovanissimi, da cui stanno emergendo talenti come Giovanni Bracchi e Simone Anelli». Centinaia di studenti, negli ultimi cinquant’anni, sono stati seguiti e preparati ad affrontare gli esami di conservatorio. Ma non c’è solo la strada della tradizione: «La Gaffurio – continua Camera – è cambiata molto negli ultimi decenni, per esempio con l’apertura a nuovi generi, sia musicali, sia nell’ambito della danza. Adesso, rispetto a quella delle origini, c’è una realtà molto più variegata, dove trovano spazio sia la formazione in vista di uno studio professionale, sia quella amatoriale. C’è spazio per tutti, negli ultimi anni è nettamente aumentato il numero degli adulti che frequentano i corsi». La scuola ospita circa seicento allievi, «un numero ragguardevole – commenta il direttore –se si pensa alla crisi culturale oltre che economica: studiare la musica classica non è una scelta favorita dai media; per cui è molto interessante vedere che c’è ancora molta voglia di avvicinarsi alla musica in tutte le sue forme».
Un altro merito dell’istituto lodigiano è aver dato l’impulso alla nascita di altre realtà in ambito musicale: «Dagli anni Sessanta – dice Camera – sono nati diversi centri di musica e danza, alcuni dapprima come sezioni staccate, come Melegnano, San Colombano e San Donato, che poi hanno acquistato una loro autonomia. E anche a Lodi sono state create altre realtà didattiche di successo, spesso fondate da ex allievi formati alla Gaffurio».
Per festeggiare il centenario sono già in programma diverse iniziative, che copriranno tutto l’arco del 2017. «La prima è il concerto del 7 maggio all’Auditorium Bipielle, di cui saranno protagonisti i nostri ensemble strumentali e corali, dedicato alla contaminazione tra generi e culture musicali diverse. L’evento più importante sarà una serata di musica e danza al teatro alle Vigne nel mese di ottobre, che riserverà non poche sorprese. Poi restano, come sempre, le proposte estive legate a Lodi al Sole, nell’ambito della collaborazione in atto col comune di Lodi. Infine, la pubblicazione di un volume fotografico, che va a integrare la ricostruzione storica pubblicata l’anno scorso sull’Archivio storico ad opera di Ferruccio Pallavera e Angelo Stroppa».

domenica 12 marzo 2017

OFFICINE del TEATRO ALLE VIGNE a Lodi | DISEGNARE LA LUCE workshop a cura di Christian Laface

OFFICINE DEL TEATRO ALLE VIGNE
Via Cavour 66, Lodi

sabato 22- domenica 23 aprile 2017
dalle 14.00 alle 17.00
DISEGNARE LA LUCE
workshop a cura di Christian Laface

Un week end intensivo sulla drammaturgia della luce.


Cos’è la luce

Tipi di luce

Luce nel teatro - cenni storici
Apparecchiature illuminotecniche
Colore e temperatura colore
Linguaggio della luce: intensità, tonalità, direzione
Il disegno luce
Discussione di filmati e immagini 
Prove su palcoscenico

CHRISTIAN LAFACE

Inizia la sua carriera in scena come attore e musicista, ma forse per predisposizione si avvicina presto al "dietro le quinte". Le prime esperienze di illuminotecnica e scenotecnica sono al teatro Arsenale dietro la sapiente guida di Piera Rossi, per poi affinare le conoscenze presso l’Accademia delle arti e mestieri “Accademia Teatro all Scala”, corso lighting designer. Questa esperienza lo porta a conoscere e collaborare con Marco Filibeck, lighting designer del Teatro alla Scala, e AJ Weissbard, lighting designer di Bob Wilson. 
Attualmente disegna luci per spettacoli, eventi e moda; inoltre collabora con la Scuola di ballo dell’Accademia della Scala come Lighting designer e docente di scenotecnica e illuminotecnica teatrale.

Il workshop è rivolto a insegnanti di danza o di teatro che abbiano voglia di approfondire e conoscere meglio il campo dell'illuminotecnica teatraleCosto del corso 50 euro.